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Conservazione e tempi di invecchiamento del vino:
Non
appena acquistata una bottiglia di vino, spesso l'appassionato
di vino si chiede se è opportuno bere quella bottiglia
subito o magari attendere qualche anno prima di aprirla.
Una cosa è certa, non esiste nessuna regola che consenta
di determinare in modo esatto l'apice di affinamento,
o maturazione, di un vino e quindi decidere quando è
arrivato il momento migliore per aprirlo. Tuttavia si
possono approntare delle stime e delle previsioni che
consentiranno, quanto meno, di decidere quando aprire
una bottiglia in prossimità del suo momento migliore;
con un po' di fortuna, si potrà anche aprire esattamente
nel suo momento migliore. La prima cosa di cui si deve
tenere conto è che, in genere, i produttori immettono
i vini sul mercato quando questi sono pronti da bere,
cioè nel momento in cui si possono già apprezzare in
buona misura senza preoccuparsi di provvedere ad ulteriori
affinamenti.
Questa
considerazione è spesso di primaria importanza quando
si tratta di vini bianchi, i quali, generalizzando,
mal sopportano lunghi tempi di affinamento, se non in
casi piuttosto rari. La maggioranza dei vini bianchi
tendono a perdere con l'affinamento la loro “freschezza”
aromatica, i loro tipici aromi di frutta e di fiori
freschi, una caratteristica che li rende senz'altro
gradevoli, tende ad appiattirsi e ad assumere aromi
meno interessanti e piacevoli di frutta cotta. Rispetto
ai vini rossi, che in genere si possono permettere tempi
di affinamento più o meno lunghi, i vini bianchi che
possono essere affinati con buon successo sono solamente
una minima parte.
Bisogna considerare che un ambiente umido è lo stato
ideale per la formazione di muffe e funghi, quindi,
nel caso in cui le bottiglie non vengano poste in orizzontale,
si rischia di trovarsi di fronte ad un vino che "sa
di tappo" (se il tappo è immerso nel vino i parassiti
non si sviluppano). Importante per la corretta conservazione
del vino è anche la temperatura del locale dove vengono
conservate le bottiglie.
La temperatura ideale per un vino bianco è di circa
14 gradi mentre se si superano i 21° si riduce la vita
organolettica dello stesso. E' quindi importante sottolineare
che se si possiede del vino bianco e non si dispone
di un locale adeguato alla sua conservazione è conveniente
berlo quanto prima. Quanto detto per il vino bianco
vale anche per spumanti e champagne
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